Siena chiude per ferie ed è il deserto

Una Piazza semibuia (al tempo piacque così tanto all’assessore Pierpaolo Fiorenzani questa Siena al lume di candela…) accoglie chi vuole vivere la propria città, o quella che sta visitando, anche la sera.

Da qualche mese Piazza del Campo la notte è deserta. Sono chiusi la maggior parte dei locali: il bar Fontegaia, il ristorante Il Mangia ed il Campo, la Birreria (quest’ultima per ristrutturazione). E’ chiusa la gelateria e ha scelto un orario di chiusura anticipato il bar Il Palio. La sera è il deserto.

Per gli integralisti della Siena del Medioevo è un’atmosfera quasi perfetta: si ammira la luna e si sente il rumore di una moneta che rotola nella piazza. Non altrettanto per chi si rende perfettamente conto che questo è un altro piccolo passo verso la distruzione della città, anche a livello turistico.

La maggior parte dei locali della Piazza hanno scelto di concedersi lunghe, se non lunghissime, ferie. Così lunghe da apparire quasi una chiusura stagionale. Ed anche moltissimi alberghi hanno deciso da anni di fare altrettanto. Lo fanno per risparmiare, perchè stare aperti con pochi clienti è più costoso che stare chiusi e non incassare nulla.

Siena sembra andare verso una stagionalità tipica delle località turistiche delle zone costiere. Durante l’estate brulicano, nell’inverno sono il buio ed il nulla a fare da padrone. Si chiude dopo le vacanze di Natale, si riapre poco prima di quelle di Pasqua. Ma è un cane che si morde la coda: ci sono pochi turisti e quindi si chiude, ma chi viene trova una desolazione che, con il passa parola, fa danni incredibili.

Si parla tanto di turismo tutto l’anno, ma non si fa più accoglienza tutto l’anno. Si critica che i turisti non dormano a Siena, poi si chiude quando si dovrebbero applicare prezzi bassi e di richiamo e si tiene aperto solo quando si può applicare la tariffa più alta, quella che ormai in pochi sono disposti a pagare. Si vorrebbe che i turisti restassero due o tre giorni e la sera si offre il nulla, pochissimi locali e quasi tutti per giovanissimi, ma soprattutto nulla che possa essere di richiamo dopo il calar del sole.

Il concetto sembra essere uno solo: cerchiamo di spennarli il più possibile quando arrivano in alta stagione come orde barbariche, riempiamo le strade di improbabili negozietti di cenci ricordo a poco prezzo per catturare anche gli spiccioli alle comitive del “Tuscany in one day”, prendiamo e non diamo.

Siena ha abbandonato ormai l’aspetto di città vera, vissuta e ancora a misura d’uomo che l’ha resa celebre nel mondo per avvicinarsi sempre più a Venezia, con i suoi mille negozi di gondolette dorate con le brutte lucine colorate che si accendono.

 

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7 pensieri su “Siena chiude per ferie ed è il deserto

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  2. Fonte gaia

    Il bar ristorante fonte gaia, è stato costretto alla chiusura prolungata per lavori di rifacimento del acquedotto della flora .. E ne per scelta tanto meno per ferie …prima di scrivere deve informarsi ..

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    1. Sono contenta che sia così. Prima di scrivere sono andata a vedere se nelle saracinesche del bar fosse scritto nulla, ma non c’è nè una spiegazione nè un numero da contattare. Ho le foto. Adesso che da qualche giorno i lavori davanti al bar sono chiusi siamo contenti che riapra al più presto.

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  3. Riccardo

    Il discorso é da ampliare facendo un ulteriore considerazione. Siena sembra non voglia di essere ricettiva sia per I turisti che per chi ci vive. Scarseggiano le iniziative culturali, non esiste movida, neanche nel fine settimana. Le attività “ricreative” si svolgono quasi esclusivamente in contrada. É una città morta da un bel po’ e questo sembra piacere all’amministrazione ed ai cittadini.

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  4. Filippo

    Quando si accorgeranno (i senesi) che non si campa di solo palio sarà troppo tardi!!!
    che peccato vedere Siena vuota ( e non solo in inverno ), anche noi (abitanti della provincia senese) non abbiamo più interesse da molto tempo a venire una serata in città, oppure a far due passi la domenica.
    Si preferisce fare 20 minuti di auto in più e arrivare a Firenze Arezzo in Valdarno ecc….
    Peccato peccato peccato……

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  5. Laura

    pienamente d’accordo, anche io abito poco fuori Siena, e quando ho voglia di muovermi vado direttamente a Firenze, tanto a Siena d’inverno che ci vado a fare? D’estate almeno è un po’ + viva…

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