Ritorniamo ai comizi

Io voglio vedere il ritorno ai comizi in piazza. Voglio vedere il candidato sul palco, i suoi fedelissimi al fianco. Voglio vedere la gente che ascolta, e voglio che il vostro discorso sia così appassionato e accattivante da far fermare chi passa.

Basta rinchiudersi nelle sale, nei cinema e ora anche nei bar. Basta ristoranti e salotti. Basta presentarsi solo ai taccuini.

Volete far politica? La politica è quella della piazza. Se non riuscite a catturare l’attenzione di un passante come volete catturare quella di un elettorato?

E se davanti al vostro palco non ci sarà nessuno, interrogatevi del perchè.

No, la politica non deve essere fatta su Facebook, dove a scrivere non siete voi ma il vostro addetto stampa. Non dovete pretendere la presenza dei giornalisti che vi facciano cassa di risonanza. Devo essere le vostre parole a “tuonare”.

Il mondo è cambiato? Beh, chi ha coraggio lo cambi di nuovo.

Dal cd stiamo tornando al vinile, si potrà tornare dal post al comizio.

(Foto presa in prestito, non ho trovato l’autore per citarlo)