Dagospia sberleffa il Palio per fare satira su Profumo

A me questa foto non piace. Ed ha tutti i requisiti perchè Dagospia non ne faccia più uso. Anzi, perchè la rimuova immediatamente. Eppure i soliti cori dei puristi non si sono levati, così come invece fanno appena una pubblicità utilizza anche un minimo lembo di fotogramma riguardante il Palio.

Dagospia l’ha utilizzata come apertura del suo post “UNA BANCA ALLA DERIVA-TI – LA CONSOB DI VEGAS: “MPS HA FORNITO UNA RAPPRESENTAZIONE FALSA DELLE OPERAZIONI ALEXANDRIA E SANTORINI” – I BILANCI DAL 2012 AL 2014 SAREBBERO DA RISCRIVERE – GUAI IN VISTA PER VIOLA E PROFUMO?” di mercoledì 11 novembre.

Replicarla equivarrebbe a dare maggiore pubblicità e quindi mi astengo (nella foto c’è solo un particolare), ma descriverla è doveroso: Palio di qualche anno fa, Beppe Pes veste il giubbetto della Lupa, i cavalli sono nella spianata di Fontegaia. Il fotomontaggio ha messo in mano ad ogni fantino una alabarda e ha inserito, davanti al gruppo di cavalli, Profumo che corre, tenendo in mano una valigetta, pungolato dalle estremità delle armi dei fantini. In basso c’è la scritta “Palio” con gli stemmi dei terzi, identico a quello del manifesto che convoca le carriere.

Al Consorzio per la Tutela del Palio è già stata segnalata la foto utilizzata da Dagospia ed è iniziata la procedura per chiedere la rimozione, ma si dice che il famoso sito di D’Agostino non sembri intenzionato a provvedere con le buone. E se dovessimo andare avanti con le cattive, rischiamo anche di sentirci rispondere da un eventuale giudice, che la satira può permettersi simili licenze.

Quindi va a finire che possiamo fare la voce grossa con il palio di Rho, che in pochi conoscono, ma non possiamo far nulla contro uno dei siti più cliccati del paese.

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