I furti non esistono se si dissuadono le vittime a sporgere denuncia

Allora lo ripeto: i furti non esistono, sono solo frutto della vostra mente malata. E anche nella malaugurata ipotesi che vi trovaste i ladri in casa, sappiate che siete vittime di una allucinazione. Perchè a Siena i furti non esistono.

Soprattutto se quando andate a denunciare il furto, trovate ovunque atteggiamenti che scoraggiano a farlo. Perchè a Siena i furti non esistono.

Mercoledì pomeriggio, centro di Siena. Una donna torna a casa e viene quasi travolta da due giovani che escono da casa sua a corsa. La giovane donna urla, urla così tanto che qualche vicino si affaccia e vede i due che fuggono. E si accorge che erano gli stessi due giovani che hanno trascorso quasi tutto il pomeriggio nella piazzetta parlando e facendo finta di attendere qualcuno. In realtà volevano “solo” controllare la piazzetta (siamo a Porta Ovile) per vedere dove colpire.

Ma il bello viene quando marito e moglie decidono di fare denuncia. Le prime forze dell’ordine alle quali si presentano dicono che non è compito loro. Le seconde forze dell’ordine alle quali si rivolgono spiegano alla coppia che forse non è il caso di sporgere denuncia perchè tanto non hanno rubato nulla. E’ così che si fanno le statistiche: si fanno sulle denunce che però le vittime vengono dissuase a presentare.

Balle? Eh no. Mi ricordo ancora quando mi presentai a sporgere denuncia per un borsello con documenti rubato a scuola dallo zaino di mia figlia. In quel caso mi fu suggerito di presentare denuncia di smarrimento invece che per furto. E perchè mai?

Un furto è un furto, non uno smarrimento. E un tentativo di furto è un reato, anche se non è stato rubato nulla.

A Siena le forze dell’ordine hanno l’indicazione di non dare notizia di furti e rapine se non quando vengono scoperti i responsabili. Quindi per sapere se i furti esistono bisogna solo affidarsi ai social network e alle testimonianze delle vittime.

Qualche giorno fa i ladri sono entrati nell’appartamento di alcuni studenti fuori sede in via del Pignattello. Non sono i primi studenti derubati: era già successo ad alcune studentesse in viale Cavour. I ladri entrarono il mercoledì intorno alle 12,30, ed addirittura salutarono alcuni condomini incontrati sulle scale. Il mercoledì successivo, nello stesso orario, nuovo tentativo di furto, questa volta sventato dalla porta blindata nuova di zecca.

Nei giorni di Natale i ladri entrano in un appartamento, sempre a Siena, ben sapendo gli orari in cui sarebbe stata vuota. Si erano portati la fiamma ossidrica ma non riuscirono a trovare la cassaforte. Dovevano sapere che c’era perchè tornarono un’altra volta forniti anche di rilevatore di metalli.

Ed allora continuiamo a dire che a Siena i furti non esistono….

Annunci

Chiedete in Camollia se i furti ci sono

Siena città dove i furti non esistono. Nei comunicati delle forze dell’ordine di furti è difficile trovarne traccia, a meno che non siano stati brillantemente arrestati i responsabili.

La comunicazione ufficiale d’altronde è nata per questo: mettere in risalto i risultati positivi, mica sottolineare le debolezze…

Per conoscere le verità ormai è necessario affidarsi a Facebook, l’unica piazza virtuale dalla quale è possibile denunciare la realtà. E quindi dei furti si viene a conoscenza solo quando il derubato rende pubblico il fatto di essere stato vittima.

E’ accaduto qualche settimana fa quando i ladri fecero razzia nell’abitazione di un contradaiolo. E’ accaduto oggi, quando su Facebook è apparsa la notizia del raid notturno in via Mameli e via Camollia.

Una notte di grande lavoro per i delinquenti che hanno colpito al supermercato Conad, al negozio Ruffoli e alla libreria Becarelli in via Mameli, per poi spostarsi all’edicola dentro Porta Camollia e tentare di scassinare il Bar Berta.

Vi sembra poca cosa? Vi sembra che una notte del genere non meriti di essere segnalata ai cittadini e ai commercianti senesi?

Ma si sa, a Siena i furti ufficialmente non esistono.

Ma allora i furti esistono anche a Siena…

Ma allora i furti esistono anche a Siena… Soltanto che non si riesce ad averne notizia se non sono gli stessi derubati a darne. Si tratta di “piccole” cose trafugate dalle case, quelle “piccole” cose che però sono grandi ricordi, sradicati dal cuore con un atto vile.

I ladri sono entrati nella casa di un pensionato senese. Una razzia breve, mirata.

Con i malviventi se ne va un medaglione d’oro appartenente al nonno, un conio unico, fatto anni ed anni fa dalla contrada della Torre, con lo stemma ed il nome. Se ne vanno anche le fedi di nozze e l’anello regalato alla mamma dalla figlia con il primo stipendio.

Nella casa di qualche riccone avrebbero rubato molto di più dal punto di vista economico, qui hanno portato via i ricordi più dolci di una famiglia, che fa un appello a chiunque possa ritrovare questi oggetti.

Ma tanto a Siena i furti non esistono….

due-fedi-nuziali-dorate-su-broccato-porpora-59462049