Piazza, brutta piazza, con baraccopoli e senza motorini

Antiestetica, sciatta e controproducente. E’ così Piazza Matteotti durante le feste.

Mauro Rosati, l’anima di Qualivita, la definisce “baraccopoli” natalizia in un suo post pubblicato su Fb. Niente di più vero. I brutti gazebo, con i teli in plastica bianco sporco sorretti da un reticolato di ferraglia, non hanno senso. Anzi, danno l’idea di un brutto campeggio, o di una baraccopoli, come dice Rosati, di popolazioni terremotate.

Diverso sarebbe se in Piazza della Posta venisse realizzato un vero mercatino natalizio: casettine in legno costruite con cura e ben tinteggiare, luci e, soprattutto, sui banchi oggetti d’artigianato locale e specialità gastronomiche.

Invece, come spiega Rosati, “vengono venduti quasi esclusivamente prodotti Made in China che vanno a sovrapporsi ai negozi senesi già in crisi creando una sorta di concorrenza sleale. Ma che senso ha indebolire le aziende senesi per avvantaggiare ambulanti che non portano nessun valore aggiunto?”. Ineccepibile.

E se proprio lo si vuole fare, penso, perchè non trasferirlo alla Lizza, dietro alla pista del ghiaccio, un po’ meno evidente e comunque in un’area rivitalizzata dalle iniziative natalizie.

Ma la diatriba non finisce qui. La realizzazione della baraccopoli, che si ripete poi anche per Pasqua, implica per i motorini l’impossibilità di utilizzare il parcheggio. Piazza Matteotti è l’unica grande area di sosta per due ruote (a motore…). Certo non è bello vedere la distesa di mezzi nella piazza, ma non è che l’estetica ci guadagni quando non ci sono. Insomma, Piazza Matteotti è brutta con i motorini e senza motorini, ma è proprio orribile con l’attendamento.

Poi c’è la questione praticità, con la quale dovremmo purtroppo far presto i conti. Perchè tra i sogni del vice sindaco Fulvio Mancuso c’è  quello di sopprimere il parcheggio di Piazza della Posta. Via le due ruote, almeno quelle a motore, che dovranno trasferirsi in viale dei Mille. Più lontano dal cuore della città (ma che saranno mai due passi in più…) e in un luogo dove il numero dei posti è molto minore. E che deve sottostare ai divieti di sosta nei giorni in cui il Siena gioca allo stadio.

C’è quasi da rimpiangere i tempi in cui l’assessore Orlandini favoleggiava di un mega parcheggio per motorini sotto la piazza, con ingresso dall’ex rifugio sotto le scalette dello stadio. Sicuramente più vicino e anche casomai collegabile con una breve scala (perchè no, mobile…) alla zona dei Bagni.

Insomma, la fissa di farsi andare a piedi è davvero contagiosa.

Nella foto sotto: Piazza del Campo con l’elegante mercatino

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